martedì 6 dicembre 2016

Intervista #regaliamounsorriso






1)Salve Paoletta grazie per esserti proposta alla nuova iniziativa #regaliamounsorriso. Presentati al nostro piccolo gruppo di persone che ci segue e facci sapere chi sei?

Salva a tutti, grazie per la bellissima opportunità e lo spazio che dedicate a noi autori emergenti. Io mi chiamo Paoletta Maizza e sono di una piccola città del sud Italia, Ceglie Messapica.  Mi piace leggere fin da quando ero una bimba e ho letto veramente di tutto, da Agata Christie, Banana Yoshimoto, Jane  Austen, Bram Stoker, Shakespeare, Arthur Cona Doyle e tanti altri.  Oltre a scrivere un'altra grande passione è la pittura, ma ora l'ho messa da parte, le due cose insieme non riescono a coesistere e a venir fuori come vorrei.

2)Come nasce la passione per la scrittura?

La passione per la scrittura è nata tanti anni fa, da ragazza quando ho letto la prima volta Cime Tempestose. Ho provato a mettere nero su bianco diverse storie prima di creare il lavoro che più mi calzava a pennello.

3)Il tuo primo romanzo si intitola Always, love forever come è nato?

Always, love forever in realtà è il mio primo romanzo pubblicato con una CE, in passato ho auto pubblicato altri tre libri. Always, love forever è nato di notte, per caso, ascoltando Thinking out loud di Ed Sheeran e guardando commedie come Quattro matrimoni e un funerale,  Questione di tempo, L'amore non va in vacanza e molti altri.

4)Leggendo la trama si preannuncia una lettura a diario segreto se così come nasce?

La stesura sotto forma di diario è nata perché la scorsa estate ho scoperto la piattaforma Wattpad che  è una sorta di social network per scrittori emergenti. Mi piaceva l'idea che ci fosse una certa confidenza con i lettori, come se la vita della protagonista fosse raccontata ai suoi migliori amici, qualcuno in grado di capirla profondamente.

5)Ci sono lettori che non apprezzato leggere una storia dentro un’altra storia cosa diresti per invogliare il lettore nel leggere il tuo romanzo?

Io direi che se hanno voglia di sorridere e di non prendere troppo sul serio tutto quello che accade ad una donna dopo i trentanni, dovrebbero leggere il mio romanzo che in un certo senso mette un po' di ironia su tante cose che spesso portano noi donne all'autodistruzione.

6)Stai scrivendo un altro libro? Ci potresti dare qualche dettaglio in più?

Adesso sono impegnata con il sequel di Always, love forever, molte delle lettrici mi hanno messo la òpulce nell'orecchio e in verità mi sono così affezionata a Penelope, la protagonista, che non potevo lasciare in sospeso un sacco di cose. Nello stesso tempo sono anche impegnata con la stesura di un altro romanzo che si intitola Dear Candy,  e sono in attesa di un responso da una CE per un altro manoscritto che spero trovi vita al più presto. Quello che posso dirvi è che, trovato il mio genere, ora sono incentrata sul raccontare storie di donne, ironiche, forti, delicate  e pronte a mettersi in gioco per amore.

7)Quando ci sta in Penelope in te e in  cosa ti assomiglia?

Io e Penelope forse abbiamo in comune la voglia smisurata di vedere sempre in modo positivo qualunque cosa avvenga nella vita, credo che questo sia l'unico aspetto che ci accomuna davvero. Per il resto questo personaggio è un po' l'insieme di tante donne.


8)Dove prendi spunto dalle tue storie?

Le mie storie nascono così d'improvviso senza un perché. Io adoro le commedie inglesi, Woody Allen, e pensando di girare un film che mi emozioni, ma che non mi rattristi, scrivo sperando di regalare qualcosa di unico ai lettori e che non sia troppo scontato. Quando scrivo penso sempre a Jane Austen e alla sua straordinaria bravura.

9)Dove o a che ora ami scrivere?

Io amo scrivere in ogni momento della giornata, specie se ho l'ispirazione e la storia ha solo bisogno di essere messa sotto forma di parole. Purtroppo non ho 24 ore di tempo per farlo, per cui approfitto sempre delle ore di solitudine così da poter rendere al meglio la storia.

10)Tre aggettivi positivi per leggere un tuo romanzo?

Divertente, romantico, originale.


Grazie mille all'autrice

1 commento:

  1. Grazie ancora a Leggere per vivere bene, mi sono divertita tanto in vostra compagnia

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