giovedì 29 dicembre 2016

Recensione:Diario di Morgana il capoDanno di Marilyn Aghemo




 E' il 1 gennaio quando Morgana si risveglia in una casa sconosciuta con a fianco un bellissimo ragazzo, della quale non ricorda il nome e tanto meno quanto accaduto la sera prima alla festa di Capodanno. Il ragazzo sconosciuto, al contrario, sembra ricordarsi tutto di lei. Ma chi è? E cosa è successo la sera prima? Sarà da quel momento che la vita della protagonista cambierà completamente e nulla sarà più tranquillo come prima, annotando ogni avvenimento in un diario giornaliero dettagliato, ironico ed irriverente. Morgana è una single moderna che abita in una piccola mansarda nel cuore di Torino e condivide la giungla giornaliera con le due fedelissime amiche Cristina e Patrizia. Si susseguiranno momenti positivi e divertenti insieme ad alcuni negativi e tristi che la porteranno ad un trasferimento a Londra per un completo cambio di vita e progetti. 




 Questo libro è un vero e proprio diario, che la protagonista Morgana scrivere giorno per giorno.



 Ammetto però di non esserne rimasta colpita, anzi... Non amando particolarmente questo tipo di scrittura, certo scorrevole ma anche frettolosa, forse mi sono lasciata condizionare e per questo non l’ho apprezzato fino in fondo. Carina l’idea di iniziare ogni giornata con “Mal di testa ; Drink ; Dire – Fare – Baciare”, ma dopo un po’ troppo ripetitiva e noiosa. Mi dispiace dare un giudizio negativo perché la storia dietro non era affatto male, Morgana con tutti i suoi casini e le sue avventure l’ho trovata una perfetta protagonista, ma non è riuscita a rapirmi e tenermi incollata alle pagine. 

Ho trovato anche abbastanza fastidiose alcune abbreviazioni come “cmq”, capisco che si tratti di un diario, ma non per questo ne va trascurata la grammatica, a parer mio. 

Per quanto riguarda la trama, inizialmente mi è sembrata un po’ lenta e noiosa, senza ben capire le scelte di Morgana, mentre dal colpo di scena (che lascio a voi scoprire se vorrete leggerlo) e il trasferimento, si è rivelata una storia più intrigante e divertente. Sui protagonisti non ho nulla da rimproverare, li ho trovati molto azzeccati, ognuno con il proprio carattere e le proprie idee, e soprattutto i propri casini.

 Il libro finisce con una certa suspense, sicuramente appropriata per invogliare i lettori a scoprire che cosa ne sarà delle vite dei protagonisti, e quindi a leggere il prossimo diario.


 







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