mercoledì 14 dicembre 2016

Recensione:E se fosse per sempre? di Antonella Maggio



 Michela e Roberto erano poco più che ragazzini quando si sono innamorati su un’incantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento e dalla passione, ha seguito il suo cuore e si è trasferita nella fredda Milano. Ma un amore molto giovane può rivelarsi presto molto fragile.
Così quando Michela resta incinta, piano piano qualcosa s’incrina fino al tradimento di Roberto. I due si lasciano. La ragazza mette al mondo Victoria, la loro figlia, e la cresce con le sue sole forze finché la bambina non scrive la sua prima lettera per Babbo Natale chiedendo un regalo molto molto speciale…




Non è il primo che prendo in mano dell'autrice anzi posso dire che ogni suo libro e come una ventata di aria fresca di primavera perchè porta con sè storie una diversa dall'altra e sentimenti sempre più forti.
Ieri sera mi sono immersa in questa struggente e dolce storia di Roberto e Michela.




Roberto e Michela si conoscono quando entrambi erano ragazzini  si sono innamorati su un’incantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento, si è trasferita nella fredda Milano pur di stare con il suo amore,lascia la famiglia e si trasferisce lì con la figlia ancora piccola.
Quando Michela resta incinta  il rapporto tra i due si raffredda Una mamma troppo giovane per mettere al mondo una fimiglia ma Michela non gli importa perchè ama sua figlia più di se stessa non gli fa mancare nulla neanche la presenza del padre che se pur li ha abbandonati non vuole far cadere le colpe alla piccola.

Sono passati ben 7 anni e il rapporto tra i due va come va una coppia separata con una bambina di mezzo.Un amore viscerale che con il tempo e le lite portano il rapporto a sciogliersi solo l'amore per la loro bambina li tiene uniti.

"Il problema vero è che avrei dovuto tenermela stretta oltre sette anni fa e solo oggi mi rendo conto per davvero di quello che ho perso. Perdere non è neppure la parola giusta, perdere implica una condizione in cui si è privati di qualcuno o qualcosa e io ho perso Michela, ma nessuno me l'ha sottratta, sono stato direttamente io a rinunciare a lei, a noi."


Quando la bambina scrive una letterina per Babbo Natale non desidera nulla anche se il suo compleanno è il 24 Dicembre ha deciso che non vuole avere nulla solo un mega regalo per Natale,quello che vuole uan bimba di 7 anni è avere una famiglia con Bambino Gesù ,una mamma e un papà sotto lo stesso tetto da allora quando entrambi i genitori verrano ha conoscenza di questo desiderio della piccola ill loro mondo crolla. 





Michela ama ancora Roberto ma gli ha fatto troppo male per perdonarlo mentre Roberto troppo cieco per accorgersi che una come lei non l'ha troverà da nessuna parte.


Riusciranno i due ad avverare un piccolo desiderio e nel mettere da parte i dissapori per tanti anni?

 Un romanzo delicato e struggente allo stesso tempo perchè l'autrice affronta un argomento molto comune al giorno d'oggi ,la separazione. Nel contesto è riuscita con la sua delicatezza nel rendere il romanzo appassionante e commovente.Però cavolo Antonella io voglio un epilogo 😓!


 








 


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