mercoledì 28 dicembre 2016

Recensione:La Guerriera con il French di Virginia Vitalone









Morgan Evelyn Crowning è bella, viziata, popolare e sa che presto diventerà reginetta del ballo scolastico. Ma quando, sulla strada per il ballo, si ritrova improvvisamente catapultata nel mondo di Vesperion, Morgan dovrà contare sulle sue forze per sopravvivere in una terra minacciata da un imminente pericolo. Con l’aiuto di un principe centauro, due guerriere e altri personaggi fuori dal comune, Morgan si ritroverà al centro di una battaglia che non solo deciderà il futuro di Vesperion, ma anche della sua vita.






La Guerriera con il french è un romanzo di Virginia Vitalone, edito Lettere animate. E' un'Opera che vi coinvolgerà dalla prima all'ultima pagina senza dubbio. Protagonista di questo lavoro estremamente bello è Eve Morgan, una ragazza appena diciottenne, la più popolare della sua scuola. Capitano delle Cheerleader, amata da tutti, bella, e soprattutto spietatamente senza cuore, pronta a fare qualsiasi cosa pur di vendicarsi della sua migliore amica e del suo fidanzato che se la spassano alle sue spalle, Eve Morgan non accetta di essere seconda a nessuna. Ma è proprio qui che inizia la storia coinvolgente sotto tutti i punti di vista. Eve Morgan per sbaglio, o forse no, lo scoprirete voi leggendo, viene trasportata in un mondo fantastico dove elfi, folletti, fate e centauri fanno da padrone, dove lei si ritroverà guerriera e non per vendetta, ma per giustizia, per difendere e non attaccare. Ma quello che imparerà sarà soprattutto,  ad amare,  amarsi e a fronteggiare la vita non come una ragazzina viziata e senza cuore, ma come la donna in potenza che potrebbe diventare. Come finisce il romanzo non ve lo preannuncio, vi dico solo che amerete Eve Morgan se amate anche il fantasy e tutti i personaggi che lei incontrerà in Vesperion.

Scritto benissimo sotto ogni punto di vista, La Guerriera con il french, trasporta in un mondo reale e fantastico al tempo stesso.




Virginia Vitalone da sfoggio della sua bravura nel raccontare e narrare qualcosa che in realtà è finto, con una convinzione tale da lasciarvi senza fiato. Io non amo molto il genere fantasy, ma questo è il secondo romanzo con cui mi sono dovuta ricredere.

Chi ama questo tipo di lettura non può fare a meno di innamorarsi di Eve Morgan, la protagonista che sembra avere il mondo ai suoi piedi, ma che in realtà non ha nulla e ha perso perfino la sua identità. Identità che riconquisterà grazie all'esperienza in Vesperion, terra in cui si ritrova guerriera, con il french, appunto, a cui ha detto sempre grande importanza. Ma lei imparerà a sue spese che non è l'apparenza quella che conta, ma la sostanza e che lei ne ha tanta nascosta nel suo cuore.

La scrittrice forse vuole farci capire quanto il nostro mondo o la nostra società siano così materialisti da spingere i giovani a pensare che solo il bell'aspetto e il denaro contino davvero e che il mondo fantastico del fantasy sia quello più ricco di principi e modelli da seguire. Un messaggio profondo che resta dentro sicuramente e un'avventura di cui vorreste voi stesse le protagoniste o i protagonisti. Il mio voto?






Nessun commento:

Posta un commento