sabato 10 dicembre 2016

Recensione:L'orecchino perduto di Maddalena Tiblissi









È da un po’ che il matrimonio tra Giorgio e Solvig non è più quello di un tempo e le cose sembrano precipitare la notte di Natale, quando la moglie perde un orecchino e il marito, durante la ricerca, trova nascosto sotto il divano un regalo con tanto di biglietto affettuoso nei confronti della donna.
Nel biglietto vi è anche un invito ad incontrarsi.
Indispettito Giorgio decide di tenere per sé la sua scoperta e di presentarsi all’appuntamento cogliendo in fragranza la moglie con l’amante.
Chi è il misterioso uomo del regalo?
Il matrimonio tra Giorgio e Solvig è davvero destinato a finire per sempre?
 
 









Dopo aver letto questa settimana tanti racconti natalizi ho deciso di cambiare un pò genere di lettura però il tema centrale del natale non me lo cambio per adesso 😜 sono in fissa nel ricercare e nel leggere libri che parlano di Natale.

Questo piccolo libricino racconta la stroria di Giorgio e la moglie Solving,che dopo tanto tempo non sono più la coppia come prima,prima dei figli,prima del lavoro a tempo pieno di lei.

Solving è svedese nella sua tradizione prevede che la notte della vigilia di Natale ,il padre si doveva travestire
 da Babbo Natale e, a notte fonda, mettere i doni sotto l'albero. Nel caso i bimbi si fossero svegliati avrebbero avuto così una bella sorpresa,incluso latte e biscotti.

Ma qualcuno non ha riconosciuto il suo padroncino pensando che fosse un intruso ha cominciato ad abbaire e il nostro povero Giorgio finisce contro l'albero di natale talmente la confusione e i rumori sono stati forti che i bimbi si sono svegliati ma per fortuna Giorgio indossava ancora la barba così da potersi inventare delle scuse con i suoi figli.

Nella confusione Solving perde un 'orecchino molto importante per lei che non riesce ha trovare da nessuna parte così la mattina di natale si recad alla sua amica,forse pensa di averlo lasciato là visto che il giorno prima avevano fatto i biscotti. Giorgio nell'aiutare la moglia alla ricerca si  ritrova tra le mani un bigliettino :

Solvig, questo cuore è niente in confronto a quello che tu sei per me.
Fatti trovare questo pomeriggio alle 16.00 al Gran Caffè. Il tuo J.

 Dopo averlo letto e leggendo la siglia J oviamente si immagina un amante per la moglie ed ecco così che prende il via a questo racconto davvero innovatino e geniale..eh si!! perchè io ci sono scascata in pieno non posso svelarvi nulla,posso dirvi che vi farete delle belle risate alla fine.


 Ti ho aspettato ma non sei venuta, Solvig.
Non sapevo che il Gran Caffè fosse chiuso proprio a Natale!
Questo è imperdonabile. A Milano non dovrebbe succedere.
Ho voglia di vederti, angelo mio.
Ti aspetto stasera alle sette per un aperitivo al Camparino in Galleria.
Il tuo J.

Primo libro che leggo di questa giovane scrittrice che per me era sconosciuta,davvero molto brava perchè in poche pagine ti tiene incollata e ti rimane una domanda in testa chi è veramente J?

Il libro insegna che l'amore bisogna coltivarlo ogni giorno anche impegni compresi!



 


3 commenti:

  1. Grazie per la tua recensione, nemmeno io sonoscevo questa scrittrice!
    Baci
    Mary

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Grazie per queste bellissime parole che rispecchiano l'anima del racconto.
    Maddalena

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