lunedì 12 dicembre 2016

Recensione:Natale con il capo di Melissa Castello







 Donna è l’assistente personale di uno degli avvocati più in gamba della City, Jason Walsh.
Si conoscono da otto anni e la loro intesa e fiducia reciproca sono alla base del loro fantastico rapporto di lavoro… O almeno finché non arriva il Natale.
Quest’anno Jason decide di passare le vacanze, organizzate da Donna, in un resort di lusso a Cervinia con la sua ultima conquista, Miss Chihuahua, ma (a causa dello zampino di Donna) la sua relazione amorosa si complica e Jason decide di regalare quel soggiorno alla sua segretaria.
Peccato che Miss Chihuahua non abbia nessuna intenzione di perdersi quel viaggio, così obbligherà comunque Jason a partire ugualmente senza immaginare che al resort non saranno soli!



Buonasera carissimi lettori finalmente riesco ad inserire questa recensione nel blog .Altro libro delizioso che ci racconta del natale e dell'amore tenuto dentro dai nostri protagonisti per tanti anni.

Donna e Jason si sono conosciuti  presso lo studio legale Bronson & Bronson, dove aveva
conosciuto Donna che faceva da segretaria a lui e a un altro associato, aveva chiesto proprio a lei di
seguirlo alla Sailman & Baker, uno dei studi di avvocati più famosi della città, per continuare a
lavorare insieme.Sono passati cinque anni dall'ora entrambi  non si sono mai  pentiti neanche
una volta di tale scelta. Ormai vivevano in simbiosi e ognuno conosceva tutto dell’altra. Tuttavia tra
loro non c’era mai stato nulla di più personale e intimo oltre a qualche scaramuccia tra confidenti e
non si erano mai frequentati oltre l’orario di ufficio.

«Ehi» la fermò Jason dolcemente, prendendole le mani tra le proprie. «Me la caverò. Non mi hai
mai abbandonato in cinque anni, ma credo ormai di potercela fare. Il tuo cucciolo è cresciuto»
Quella frase riuscì a rilassare Donna e a farla sorridere finalmente.
«Rendimi fiera di te»
«Certamente»
«Allora dici che posso andare?»
«Devi»
«Ok, allora buon Natale» si ritrovò ad augurargli timidamente. Nonostante lavorassero insieme
da molti anni, di comune accordo avevano deciso di non lasciarsi mai trascinare da sentimentalismi e
manifestazioni di affetto legate a festività come il Natale o i compleanni. Tuttavia per la prima volta,
Donna sentì come se mancasse qualcosa.
«Tutto bene?»
«Sì… sì… è solo che…»
«È solo che ti manca la nostra vigilia a base di cibo cinese d’asporto e…» indovinò Jason.
«… e la gara a chi pesca il biscotto della fortuna migliore» si accodò Donna sorridente,
ricordando le ultime cinque vigilie di Natale della sua vita: tutte trascorse in quell’ufficio ad aiutare il
suo capo sempre alle prese con qualche caso dell’ultimo minuto, tanto da arrivare spesso a cenare
sulla sua scrivania. Una cena sempre a base di involtini primavera, ravioli al vapore, pollo cantonese
e biscotti della fortuna. Per lei, il Natale era ormai identificato con quello: un semplicissimo take
away condiviso con la persona che più… No, non poteva dirlo. Un semplicissimo take away
condiviso che il suo capo.
«Quest’anno sono sicuro che il tuo cenone di Natale sarà migliore» la rincuorò Jason,
lasciandole le mani e spingendola verso l’ascensore. «E ora pensa solo a divertirti e a goderti il mio
viaggio»
«E tu cosa farai?»
«Andrò a trovare i miei a Natale, penso. Sono anni che non li vedo»
«Ok, a presto» riuscì solo a dire prima che le porte dell’ascensore si chiudessero, togliendole
dalla visuale Jason che continuava a sorriderle.
Appena uscì dall’edificio, sentì dentro di sé di aver sbagliato tutto.
“Non è questo ciò che voglio” si ritrovò a confessare Donna, tentando di fermare un taxi per
correre a casa a prendere la valigia e correre all’aeroporto.

La storia prende forma a Cervinia in un resort di lusso che Donna aveva scelto con tanta cura e con tanta devozione.

Entrambi sono fidanzati con altre persone ma nessuno dei due tende nel fare il primo passo,entrambi ancora non sanno o per meglio dire non ammettono a se stessi di vedere dentro di loro.

Il fato vuole che Jason riesce nel liberarsi da un carico molto importante pur di seguire Donna con il suo fidanzato e rovinagli i piani.I due non solo passeranno del tempo insieme ma vedranno che con il rispettivo partner non hanno nulla in comune.

«Jason…»
«No, Donna. Tu devi ascoltarmi questa volta!» esplose guardandola dritta negli occhi. «Ho appena
passato il quarto d’ora più brutto della mia vita, quindi ora voglio che fai come ti dico io»
«Non è successo niente»
«Pensa quello che vuoi ma io so cos’ho visto. Stavi malissimo. Non ti ho mai visto stare così
male e per un attimo ho temuto il peggio quando mi hai detto che facevi fatica a respirare. Dio solo
sa come ho fatto a non lasciarmi prendere dal panico… Ma la cosa che mi manda veramente in bestia
è che quell’idiota del tuo fidanzato era lì come un sonnambulo e non ha alzato un dito per aiutarti.
Nemmeno si è reso conto che stavi male. Non posso nemmeno immaginare cosa sarebbe potuto
accadere se non ci fossi stato io»
«Jason, ti prego…» singhiozzò Donna che improvvisamente si sentiva i nervi a pezzi. Finalmente
riusciva a respirare meglio e l’ansia che l’aveva colta prima stava scemando rapidamente ma in
compenso sentire quelle parole l’avevano commossa a tal punto da sentire il suo cuore saltare
qualche battito.
«Ti prego, non piangere… è tutto finito ormai» cercò di consolarla Jason pensando che quelle
lacrime fossero dovute al panico causato da quell’esperienza terribile.


Un racconto Natalizio davvero molto delicato e frizzante perchè l'autrice non solo ha descritto i personaggi in maniera dettagliata ma li fa anche avvicinare tra di loro in maniera molto delicata e bella.




 

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