lunedì 30 gennaio 2017

Recensione: Sanditon di Jane Austen







 Trasformare la tranquilla cittadina di Sanditon in una stazione balneare alla moda: è questo il sogno di Mr Parker, imprenditore entusiasta e determinato. Charlotte, figlia di un proprietario terriero della zona, è l’eroina di questo romanzo: è tentata dall’idea di Mr Parker ma al tempo stesso comprende le ragioni del padre, restio al grande cambiamento. Sidney Parker è invece il personaggio maschile positivo, interessato al nuovo ma senza l’eccesso caricaturale del fratello. Sarà lui l’uomo giusto per Charlotte?






Sadinton è una della ultime Opere di Jane Austen, rimasta incompiuta per via della sua malattia che poi l'ha portata alla morte. 





Nonostante abbia scritto Sanditon quando ormai la salute era abbastanza cagionevole, Jane Austen tiene viva quella sua innata verve nel raccontare che la distingue profondamente dalle altre del suo tempo e che ancora oggi la rende unica nel suo genere, direi quasi immortale. 

Sanditon mi è piaciuto molto per la leggerezza e la freschezza del linguaggio, scorrevole e  dinamico, capace di trasmettere pensieri e sentimenti tipici di un mondo e di una cultura che ci sono ormai del tutto estranei. 

Tuttavia, la bravura e l'immensità della Austen è questa: l'attualità dei suoi scritti in una società come quella odierna dove le riunioni pomeridiane, le conversazioni intorno a una tazza di tè sono state sostituite dalle chat online. Questo non la rende meno moderna del nostro mondo.

 Lei resta una delle scrittrici che preferisco in assoluto proprio per questo. La sua capacità nel mettere a nudo le debolezze umane quanto i pregi, conquista chiunque e consiglio vivamente la lettura di Sanditon quanto di qualsiasi altra sua Opera.







1 commento:

  1. Molto interessante 😍❤ Grazie Paoletta per la bella recensione ☺

    RispondiElimina