giovedì 23 febbraio 2017

Recensione:Appartieni solo a me di Lily Anne







Dopo essere scappata, lasciando il suo futuro sposo sull’altare, Melinda spera di trovare finalmente la libertà che cerca a New York.
Purtroppo, però, proprio il giorno del suo arrivo, si ritroverà coinvolta in un gioco di potere e ricatti tra suo nonno e un uomo tanto misterioso quanto affascinante, Simon Austin.
Spaventata dalle minacce di quest’ultimo e da ciò che potrebbe causare alla sua famiglia, Melinda si ritroverà costretta ad accettare di sposare Simon, perdendo così la sua agognata libertà.
Presto Melinda scoprirà che dietro a quel matrimonio, c’è un mondo di menzogne e segreti inconfessabili, in grado di distruggere ogni sua sicurezza e mettere a repentaglio quel fragile sentimento che lentamente sta nascendo tra lei e Simon.



 Rimasta piacevolmente sorpresa da questo libro, su cui ammetto all’inizio avevo qualche perplessità. Sono invece molto contenta che si sia rivelato un bel libro, capace di tenere il lettore attaccato alle sue parole. Pensavo veramente fosse solo una storia di sesso e potere, ma dietro a Melinda e Simon c’è molto, molto di più.



Anche se la loro storia nascerà per ricatto quello che ne seguirà dopo sarà solo vero e sorprendente. Infatti quello che rende davvero interessante la loro storia è tutto quello che si nasconde dietro, che gli dà un tocco di mistero, lasciando il lettore sempre con il fiato sorpreso e bisognoso di sapere cosa spinga Simon ad agire in quel modo. La trama non era per niente facile ma l’autrice è riuscita a collegare tutti gli elementi rendendoli perfetti. La vita di Melinda è una prigione, nonostante provenga da una famiglia ricca capirà presto che i soldi non possono comprare proprio tutto, soprattutto la libertà. Credo proprio che questa sia la parola che descrive al meglio il libro.

Melinda infatti non vede l’ora di essere libera dalla sua famiglia e dalle scelte che prendono sempre per lei, ma libertà è anche quello che cerca Simon, costretto a obbligare Melinda a sposarlo per potersi riprendere la sua vita. unica cosa che non mi è piaciuta molto del comportamento di Simon è stato il modo in cui si è comportato all’inizio nei confronti della povera ragazza, colpevole solo di essere nata nella famiglia sbagliata forse.

Capisco perfettamente che la causa che lo spinge a sposare una ragazza che non conosce minimamente sia molto forte e valida, ma i suoi accordi non prevedevano certo del sesso, quello che però lui si prende avidamente da Melinda e senza un apparente motivo (non che a lei dispiaccia, insomma un bel corpo non si rifiuta mai). Però ecco mi è sembrato più un modo per rendere un po’ più piccante il libro, ma personalmente avrei trovato un’altra “scusa” per inserirlo.

Per il resto la scrittura è fluida e semplice, adatta al tipo di libro, e grazie ai capitoli quasi alternanti in cui parlano entrambi i protagonisti è possibile capire meglio la situazione e apprezzarla ancora di più. Ammetto che non mi aspettavo per nulla il colpo di scena finale, in cui il “problema” della loro relazione, dove nonostante tutto i due si ritrovano immersi fino al collo, gli si presenta davanti senza più nessuna via di uscita. È stato veramente la ciliegina sulla torta.

Dovete leggere questo libro perché è libertà, sesso, mistero ma anche e soprattutto amore


 








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