lunedì 13 febbraio 2017

Recensione:Hai cambiato la mia vita di Amy Harmon




Dall’autrice dei bestseller I cento colori del blu, Sei il mio sole anche di notte e Infinito + 1

Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel “figlio del crack” con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d’amore.


Sto scrivendo questa recensione a caldo,inutile dirvi che ho appena concluso di leggere il romanzo sarebbe anche banale dirlo.Ci sono storie che devono essere lette e giudicate subito,storie dove l'amore,la morte,la vita e le cose belle devono essere assaporate con il giusto stato d'animo.Sinceramente ritrovarmi nelle mani le storie di Moses e Georgia per me è stata una boccata di aria fresca che si respira a primavera.Dopo una settimana che non sai cosa leggere ecco che il tuo destino ti porta in libreria e ti spinge nel comprare un determinato libro,in questo caso:"Hai cambiato la mia vita".



L'autrice non mi è nuova nel suo genere di storie e neanche di scrittura,avendo letto tutti i suoi precedenti libri non mi sono lasciata sfuggire neanche questo.

Questa che vi racconto è la storia di un ragazzo di 18 anni,abbandonato dalla madre alle sue prime ore di vita,lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni.Una madre che preferiva farsi di crack,andare nella direzione sbagliata pur essendo incinta di suo figlio,il cui padre non si sa chi sia.Siamo in un piccolo paesino di campagna dello Utah,la storia all'epoca venne trasmessa in tutti i telegiornali,tutti ne parlavano e parlavano di quel neonato lasciato lì per morire,lo soprannominarono "figlio del crack";avere un pregiudizio o un'etichetta appena si nasce e si cresce difficile da portare avanti nella vita difficile dire il contrario.

Quel neonato cresce e diventa un giovane e bellissimo ragazzo con dei misteri e segreti che porta dentro di sè,solo la sua sbinonna Bibi conosce la verità.

Moses è un ragazzo perso,rotto non sa cosa sia essere felice ed apprezzare le piccole cose belle della vita ma lungo il suo percorso verso la "guarigione" troverà un'amica speciale che con il tempo e con le parole gli farà capire cosa realmente conta nella vita e gli farà aprire gli occhi sulla morte attraverso una prospettiva diversa.Egli ha un dono speciale,ama dipingere  i muri,lui dipinge solo quello che la sua mente vede e gli fa vedere non dipinge le cose "vive".Moses ha un legge tutta sua "non deve mai innamorarsi" perchè amorw significa aprire il suo cuore e dire la verità.

Quando quella ragazza ne tenta di tutti i colori con la sua testardaggine e la sua schietta sincerità rimarrà intrappolato ma sappiamo che la felcità non dura per sempre.

Dal giorno dell’incidente nel fienile, l’avevo evitata. Non sapevo come fare con lei. Era un cane sciolto. Una ragazza di paese che parlava e pensava in modo semplice, con una spiccata onestà che mi eccitava e mi respingeva insieme. Mi faceva venire voglia di scappare e, allo stesso tempo, la pensavo di continuo. Vidi Georgia che sfrecciava nell’arena sul cavallo chiaro, sollevando nuvole di polvere e sfiorando i barili piazzati in posizioni strategiche, con un sorriso a trentadue denti. Le piaceva flirtare con la morte. Sapevo bene che per lei i cavalli erano come la pittura per me, e mentre la osservavo mi prese una voglia matta di dipingerla. Così, colma di vita e di movimento, senza freni.

Georgia è una ragazza vivace,coraggiosa sempre con il sorriso sulle labbra,ama i cavalli,determinata e testarda.Fin da bambina il suo sogno era quello di diventare veterinaria ma acnhe quello di partecipare ai rodei,ama la sfida e non si tira mai indietro difronte alle difficoltà.Essendo cresciuta con i cavalli sa come trattarli,sa come comunicare con loro e sa come parlagli.Insieme ai suoi genitori gestiscono un'attività chiamat "terapia equina",questa terapia serve ai bambini e alle persone adulte affette da qualche malattia o disturbo,li aiuta nella loro vita.

Un giorno la mamma di Georgia quando si sene triste o giù di morale gli racocnta le "5 cose belle delle giornata" da quel giorno ella quando è triste elenca le su "5 cose belle che la vita gli offre".

Georgia conosce la storia di Moses,anche se lei ancora non era nata,quella storia raccontata dalla madre e dalla televisione l'ha sempre affascinata perchè sapeva di trovare una sfida e a lei le sfide gli piacciono eccome.

La relazione tra i due giovani ragazzi nasce pian piano,avranno alti e bassi,conosceranno la paura e la sofferenza ma il tutto condito con scene alquanto bellissime.Quando una situazione alquanto spiacevole li porteranno a stare lontani per ben sette anni e in questo tempo entrambi cresceranno,entrambi si faranno delle vite ma nel loro cuore sanno che si pensano ancora.Il caso vuole che Moses ritornerà in quel posto e lì Georgia scoprirà il segreto che tanto lui ha tenuto nascosto.



Un romanzo che avviene attraverso i punti di vista alternati,personaggi forti e determinata anche se sono molto giovani avranno quella maturità in più che nessuno possiede;una storia di crescita e rinascita;una storia dove insegna che bisogna apprezzare ogni giorno le piccole cose belle della vita anche le più banali.



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