venerdì 3 febbraio 2017

Recensione:Il mio regalo di Elle Razzamaglia




 Giulia, unica figlia di un operaio e di una casalinga, abituata a usare le mani per imporsi e poco avvezza alle dimostrazioni di affetto, che secondo lei palesano solo debolezza e insicurezza.
Matthew, terzo di quattro figli, di una donna che, nella vita, ha avuto poche volte la possibilità di fare una scelta e di un ricco imprenditore, che ama tenere sotto controllo tutti e tutto, compresi i suoi figli, usando proprio la sua posizione.
Matthew e Giulia passeranno dal rancore all’amicizia e al rendersi conto che hanno bisogno l’uno dell’altra. Ma non nasce l’amore, non per lei, almeno.
Matthew si è veramente fatto un regalo, forzando Giulia a stare con lui o lei lo asseconderà solo per la vita agiata che lui può offrirle, imponendogli di continuare a vivere nel suo inferno?
Passare dalle stalle alle stelle è molto facile e tornare indietro, è una cosa che pochi sono disposti a fare. Specialmente per una persona che ha sempre vissuto fra sacrifici e privazioni, e che si è resa conto di quanto i soldi rendano le cose più facili.


 Ammetto di aver divorato questo libro in pochi giorni, ma alla fine sono rimasta un pochino perplessa e insoddisfatta. Non so dirvi bene perché, ma l’ho trovato un po’ strano in alcuni punti. 



La trama mi è piaciuta davvero molto e affrontare certi temi, come la violenza domestica, non è mai facile, soprattutto senza cadere nel banale o risultare troppo pesanti. Sotto questo punto di vista l’autrice è stata molto brava e ha fatto un ottimo lavoro, ma in alcuni momenti ho faticato a capire bene la dinamica delle scene e cosa stava succedendo. Inoltre ho trovato che alcuni episodi sembravano essere stati inseriti lì in mezzo al libro senza un preciso motivo.

 Ad esempio la rapina che subisce Giulia, praticamente dura un secondo e poi non viene mai più nominata, nonostante lei abbia perso tutti i soldi che le restavano. I due protagonisti, Giulia e Matthew, invece sono stati resi al meglio, anche se forse avrei approfondito di più la loro conoscenza iniziale, così tortuosa e difficile. In particolare ho apprezzato molto Matthew, che incarna perfettamente l’emblema delle famiglie ricche, “non è tutto oro ciò che luccica”. Infatti nonostante sia il ragazzo più popolare, ricco e gettonato della città, vive una vita al quanto difficile, nascosta solo da un forte carattere e un bel sorriso. In casa sua le regole sono ferree e bisogna sottostare al volere del capo famiglia, senza fiatare. Proprio per questo Matthew non vede l’ora di allontanarsi e sentirsi finalmente libero dalla propria famiglia, non sono certo i soldi o la bella vita a interessargli. 

Non ci mette molto a innamorarsi di Giulia, così diversa dal suo mondo, ma allo stesso tempo l’unica in grado di capirlo. Giulia viene da una famiglia che fatica ad arrivare alla fine del mese, e come se questo non bastasse si trova isolata dal resto del mondo grazie a una madre troppo rigida, che non ha problemi ad imporsi su di lei con la violenza. Matthew decide così di salvarla e portarla via con lui, ma le tensioni nella sua famiglia non aiuteranno certo, e finiranno per allontanare i due ragazzi. Quando finalmente riusciranno a trovare un loro equilibrio, sarà proprio Giulia a rovinare quasi tutto. 

Abbagliata dal potere dei soldi subisce un profondo cambiamento e forse se ne accorgerà troppo tardi (non vi svelo nulla tranquilli!!). Anche questa parte mi è piaciuta molto, ma forse il cambiamento è stato troppo repentino, così da un giorno all’altro, ci avrei dedicato qualche attenzione in più, visto che comunque ricopre una certa importanza nella storia. 

Il finale non mi ha soddisfatta completamente, è stata molto adeguata la fine scelta per i due protagonisti e le loro famiglie, ma avrei voluto sapere anche cosa fosse successo ai lori amici, e in particolare Simone, Samantha e Claudia.




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