venerdì 10 febbraio 2017

Recensione:Isabella e i pedoni danzanti di K. J. Boodman








 Isabella è una bambina di nove anni e vive con i suoi due genitori. Ogni giorno, dopo scuola, va dalla nonna in attesa che i suoi genitori finiscano di lavorare. Andare dalla nonna significa mangiare un sacco di dolci ma anche cacciarsi nei guai. Nella soffitta buia, tra polvere e termiti, su di una parete ammuffita, c'è un quadro raffigurante una strana scacchiera, un bosco tenebroso, una torre bislunga e un castello alle pendici di una montagna. Qual è stato l'errore di Isabella? Quello di toccare il quadro! Isabella si ritrovata così in un posto alquanto strano, dove il sole e la luna si alternano a loro piacimento, esistono valli senza suoni, le foto di bambini orfani parlano e si muovono, le belle fanciulle vengono chiuse in gabbie d'oro, i boschi sono disseminati di cadaveri, bestie assetate di sangue e morte. Si tratta di Marichon e che da cinquant'anni non vede che orrori e sofferenze. Una storia oltre l'incredibile, che dimostra quanto una semplice bambina sia in grado di fare la differenza. Un libro pieno di stranezze e di avventura, un posto dove ci si perde e non sempre si riesce a trovare la via di casa. Riuscirà Isabella a sopravvivere e a tornare a casa? Età di lettura: da 10 anni. 






E’ la storia di Isabella, un bambina che viene catapultata in un mondo magico dopo il semplice tocco di un quadro trovato a casa della nonna… 




L’inizio del libro sembra quello di una fiaba, una storia magica ambientata in quello che ci si aspetta essere un mondo fatato e pieno di personaggi strani e simpatici…
Nulla di più sbagliato!!! Altro che fiaba della buonanotte…è un libro horror vero e proprio! …e diciamo horror perché non trovo un termine più adatto (…macabro?). Probabilmente mi son fatta ingannare dalle prime pagine del libro…in fondo è l’autrice stessa ad avvertire nella prefazione 

“dietro ai personaggi del libro, si nascondono i più alti e bassi sentimenti umani…troverete avventure, amici d emozioni…amori incondizionati ed egoisti, vergogne messe a tacere…è un fantasy, un gotico, un horror…”


Ok l’autrice ci avverte ma credo che ci sia un po’ di differenza tra un horror, che va bene se fa paura, e una bambina di 9 anni che si confronta con 

“…urla straziate e demoniache arrivare dai piani alti della casa…che fine crudele abbiano fatto quei povero bambini” 

Mi dispiace molto fare una recensione negativa perché immagino di non aver ben capito l’intento dell’autrice nello scrivere questo libro o quale tipologia di lettori immaginasse per questo libro, ma mi ha convinto molto poco. Forse mi ha sorpreso perché dato l’inizio l’avevo giudicata una storia leggera,  molto fiaba…ma trovo  che non sia tanto il fatto che sia una storia horror in sé a dar fastidio, quanto la scelta di far vivere e narrare questa storia da una bambina di soli 9 anni. Trovo che questa scelta renda la storia un po’ sgradevole dati i temi trattati e le descrizioni minuziose con una piccola bambina che si aggira tra stanze delle torture e “corpi di bambini che marciscono”…









2 commenti:

  1. Mi pare di aver capito che il libro non ti sia piaciuto per la sua trama e il suo genere, ma se è così perchè lo hai letto?
    Insomma se a me non piacciono gli horror è ovvio che se ne prendo uno e lo leggo poi alla fine non mi piaccia.
    Forse hai malinteso il genere di questo libro, ma però hai detto che l'autrice avvertiva che non era proprio una fiaba.

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    1. Come ho scritto immagino di aver interpretato male io la trama inizialmente nel momento in cui l'ho scelto e di essere partita con in testa un'idea diversa di cosa avrei trovato nel libro...ma questo non influenza il mio giudizio. Non è un problema di genere, l'avrei letto comunque perche mi piacciono un pò tutti i generi...il problema è che onestamente non mi è sembrato nemmeno un horror, ma forse abbiamo una visione diversa e io come horror intendo qualcosa che faccia paura...qui paura non ne ho trovata. Si tratta piu di non aver apprezzato la storia in sè e il confrontarsi di una bambina di pochi anni con certe scene ecco.
      Ovviamente questo è il mio parere e la mia visione.
      In questo blog ci riproponiamo di leggere libri e farne recensioni e mi sembra implicito che una recensione sia molto soggettiva. Questo è il mio parere personale riguardo al libro...chi segue il blog è libero di leggerlo (anzi vi incentivo a farlo) e a dare il suo parere, positivo o negativo che sia cosi avremo qualcun altro con cui confrontarci.

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