giovedì 23 marzo 2017

Recensione:Il ritmo folle del tuo cuore di Lullaby






Amori di oggi e ricordi che bruciano ancora. Una grande famiglia, segreti inconfessabili ed equivoci esilaranti .
Laura, la sorella maggiore, sicura di sè quanto basta e forse anche di più. Un filo arrogante e presuntuosa, ma, nonostante il suo ruolo di femme fatale della famiglia, in preda a un delirio di gelosia e sospetto nei confronti di Andrea, inguaribile Casanova in passato, a fatica domato e ridotto al ruolo di marito amorevole.
Luisa, la sorella di mezzo, posata e razionale, è modesta nell'aspetto e innamoratissima di Marco. Il loro matrimonio sembra da mesi in una penosa fase di stallo. Marco è assente, distratto, a tratti visibilmente sofferente e comunque indisponibile a condividere con Luisa i motivi del suo disagio e del suo apparente disamore.
Letizia, la sorella minore, insicura e introversa, che improvvisamente sarà oggetto della corte di un anonimo corteggiatore e delle attenzioni alquanto contraddittorie dell’ultima persona da cui se le sarebbe aspettate.
Intorno a loro una famiglia amorevole e fin troppo presente. Una madre scarsamente incline alla sensibilità e al tatto, un padre mite e smemorato, due zie paterne che vivono di ricordi e rancori, una zia materna refugium peccatorum di tutti i familiari.
Le protagoniste della storia si muovono in un'atmosfera raccontata con uno stile piacevole e ironico che tratteggia con mano leggera situazioni a tratti comiche e surreali, a tratti più serie e introspettive.
Dolce e amaro come la vita reale, sexy e intrigante come un vero romanzo rosa.
Il libro contiene anche il racconto “Il peso specifico della parola amore” pubblicato in “Racconti di Cultora Centro” edito da “Historica”.



Il ritmo folle del tuo cuore, altro self di cui vi parlo oggi cari lettori. La sua trama è un po’ complicata da spiegare, per le varie storie che si intrecciano tra loro, ma cercherò di essere il più chiara possibile. Allora le storie che l’autrice decide di raccontarci sono principalmente quelle di tre sorelle (e famiglia) tra misteri, amori e inganni. Parto subito dicendo che l’idea di iniziare il libro con una breve introduzione dei personaggi mi è piaciuta molto e l’ho trovata soprattutto utile per capire velocemente i vari “ruoli” di tutti. Infatti essi vengono presentati con il loro nome e la parentela all’interno della famiglia, a cui fa seguito un disegno della casa in cui tutti vivono in vari appartamenti.



All’inizio la scrittura, un po’ pesante e ricca di parole ricercate, mi ha fatto dubitare molto, ma devo dire che una volta entrata nelle varie storie sono rimasta abbastanza soddisfatta. Questo tipo di scrittura purtroppo non mi va molto a genio, perché se da una parte sicuramente mostra l’ampia cultura dell’autrice, dall’altra non mi permette di godere a pieno di quello che sto leggendo, essendo più concentrata a capire il significato delle varie parole e quindi della frase. Ma sono gusti personali, che cercherò di tenere fuori il più possibile dal giudizio finale. Dicavamo che il libro racconta di tre sorelle e inizierei con la più giovane, Letizia, la cui storia mi ha intrigata molto. La sua è una vita piatta e priva di emozioni, tra università e lavoro, coperta da un leggero velo di monotonia. Questa un giorno viene riaccesa dall’arrivo di alcuni messaggi criptici e seducenti di un ammiratore segreto, in contemporanea all’inaspettato interesse di Asier, il suo capo al ristorante stellato dove lavora, il quale, diciamocelo pure, non fatica di certo a portarsela a letto. Ammetto che pensavo che i messaggi fossero comunque collegati ad Asier, per una serie di strane coincidenze, ma per fortuna l’autrice ci stupisce con un’altra persona, della quale vi lascio scoprire l’identità. La storia fra Asier e Letizia inizia e prosegue stranamente, nel senso che prima lui era fidanzato, poi praticamente incastra la ragazza in una cosa a tre con un’altra donna e poi fa l’offeso. Questa parte del triangolo amoroso mi ha un po’ spiazzata…Letizia (giustamente direi) scappa da questa situazione incazzata nera, ma una volta a casa inizia a ripensare al corpo della donna mentre bacia “il suo uomo” e alla fine si eccita…perché? Cioè boh, secondo me non ci stava proprio con la sua personalità e la sua espressione di idee, anche futura. Ma la vera domanda è: alla fine chi sceglierà tra l’ammiratore segreto e il sexi capo?

Poi c’è Luisa, la cui vita matrimoniale è sull’orlo del precipizio, tenuta su solo dal figlioletto Giulio. La sua è la storia di un amore tormentato e infelice con il marito Marco, che alla fine scoprirà di essere una persona completamente diversa da quella che credeva. Non voglio parlarvi molto di questa storia altrimenti finirei per svelarvi il colpo di scena più importante (secondo me) di tutte e tre le storie, che sicuramente vi
stupirà come ha fatto con me. Ho lasciato il meglio per ultimo, ossia Laura. Semplicemente una pazza isterica. Scusate ma è l’unico aggettivo che mi viene in mente per descriverla. Però ha dato quel pizzico di follia e divertimento che ci stava assolutamente per rendere il libro più leggero. Donna eccentrica, sicura di sé e arrogante, sposata con Andrea, sicuramente un santo per sopportarla! La sua storia nasce dal sospetto che il marito la stia tradendo, perché si sa gli uomini perdono il pelo ma non il vizio, e Andrea è risaputo che fosse uno sciupafemmine prima di sposarla.

Invece di chiedere spiegazioni al povero Andrea, inizia a cercare le prove e a covare vendetta. Vendetta che prima si manifesta con ipotetici spargimenti di sangue e poi con un piccolo e a per suo insignificante errore, ossia rendere pan per focaccia al marito, e concedersi quindi al personal trainer della palestra che frequenta, per una sveltina veloce. Naturalmente viene sorpresa da una sua “cara amica” che non tarda a far arrivare la voce ad Andrea, di fronte al quale lei nega tutto, e vedendo che con il passare dei giorni il marito continua a non crederle, decide di simulare un tentato suicidio. Appunto come dicevo, una pazza. Pazza che però raggiunge il suo scopo, far breccia del cuore di un Andrea, facendolo sentire in colpa e guadagnandosi il suo perdono. Io personalmente, fossi stata in lui, avrei finito quello che lei aveva iniziato ahah.

Le tre storie principali sono incorniciate da altri episodi dei restanti membri della famiglia, che arricchiscono ulteriormente il libro. Inoltre le scene di sesso presenti sono abbastanza leggere e si adattano perfettamente allo stile del libro senza risultare troppo oscene. In fin dei conti è stata una lettura piacevole, resa solo un po’ pesante dalla scrittura, ma che comunque alla fine è riuscita a catturarmi.




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