venerdì 3 marzo 2017

Recensione:Vendetta sottobanco di Lucrezia Monti




L'ha odiato quando era soltanto una ragazzina, costretta a subire tra i banchi di scuola gli scherzi di quella specie di pirata ribelle; ora Angelica si trova a lavorare alle dipendenze di Rolando e, certa che lui non si ricordi di lei, pianifica una perfetta vendetta. Ma gli eventi prenderanno una piega del tutto inaspettata... Già autrice di "Come lampo", "Un amore sotto l'albero di Natale" e dell'ironico "Per favore, non baciarmi!", Lucrezia Monti torna a celebrare l'amore con questo nuovo romanzo dolce, romantico e divertente.


 Oggi il libro di cui vi parlo è un altro self interessante, che sicuramente ha la mia
approvazione. “Vendetta Sottobanco”, già il titolo mi intrigava molto, e fortunatamente (per una volta aggiungo) le mie aspettative sono state rispettate. La vendetta è quella che sogna Angelica, una donna che cerca solo un lavoro ben retribuito per pagare le spese mediche della madre, e che spera di riscattarsi da una
vita che non è stata affatto facile. I suoi sogni adolescenziali infatti si infrangono quando il padre decide di abbandonarla lasciandola sola con sua madre, e saranno molti i sacrifici che dovrà fare, soprattutto per quanto riguarda i suoi amati studi, che non saranno certo quelli che si immaginava. 



Il libro parte proprio dalla vita di Angelica durante la scuola media, dove viene continuamente tormentata dagli scherzi dispettosi di un ragazzino impertinente di nome Rolando (appunto personale: un nome non proprio da macho, che non mi ha colpita particolarmente).

Quel Rolando che ora Angelica si ritrova come capo, a cui dovrà ubbidire e fare da segretaria,
nonostante tutto, e questo scatena in lei una voglia matta di vendetta. L’autrice è stata molto brava a trovare l’espediente del cambio di cognome di Angelica dopo l’abbandono del padre (punto che rafforza anche le sue diffidenze verso gli uomini) in modo che Rolando non riesca a riconoscerla. 

La sua scrittura è fresca e scorrevole, divertente al punto giusto, senza però tralasciare nessun particolare. 

I due protagonisti sono stati descritti in modo perfetto per la storia raccontata, e mi sono subito
innamorata di loro e della loro personalità. Il capo stronzo che si fa subito odiare, ma che infondo ha un cuore grande l’ho trovato veramente molto appropriato alla figur di Rolando. 

Ho apprezzato tanto anche i pensieri di Rolando inframmezzati a quelli di Angelica che ci racconta la storia, anche se avrei preferito fossero stati annunciati al lettore, magari con il nome del protagonista interessato all’inizio del nuovo paragrafo, giusto per non creare confusione. Angelica finirà per innamorarsi del suo tanto odiato capo, e la situazione verrà resa complicata anche dal segreto che si porta
dietro, infatti Rolando è sempre più sicuro di avere già incontrato quella giovane donna. Non voglio svelarvi proprio tutto, ma secondo me la loro bella storia poteva essere resa più entusiasmante con qualche colpo di scena in più, e sicuramente con più suspense nel loro innamoramento. Magari piano piano, con qualche
corteggiamento e un passo alla volta, visto che comunque Rolando è sempre stato un dongiovanni, e non ce lo vedo molto a diventare un santo da una settimana all’altra (vista anche la sua idea di non volere relazioni fisse). 

Tutto sommato però è stata una lettura davvero piacevole, che mi ha lasciato un sorriso sincero, anche se sicuramente l’autrice può migliorare rendendo le sue storie ancora più emozionanti, perché le capacità ci sono tutte.Vi lascio con una rassicurazione, Angelica avrà la sua vendetta sottobanco!

 

2 commenti:

  1. lo vorrei leggere anche io=)
    ti seguo e mi farebbe piacere se anche tu lo facessi =)

    http://lucia2506.blogspot.it/

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  2. Ciao Sara, sono davvero contenta che questo mio romanzo ti sia piaciuto e ti ringrazio molto sia per la recensione che per i complimenti, ma anche per i suggerimenti che mi spronano a fare sempre meglio.
    Ciao, a presto!

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