giovedì 13 aprile 2017

Intervista a Consuelo Ielo





Buongiorno Consuelo grazie mille per aver accettato questa intervista con noi  siamo molto onarati.

Grazie a voi per l’interesse e la possibilità di farmi conoscere ai lettori!

1)Come è nata questa storia?

Again è nato dopo qualche mese che ero approdata su Wattpad come lettrice. Ho cominciato ad abbozzare i personaggi e ho deciso di buttarmi e provare anche io a scrivere la mia storia. Ho postato i primi capitoli senza grandi aspettative, erano molto brevi e molto semplici. All’inizio sembrava non interessare a nessuno, poi le visualizzazioni hanno cominciato a piovere all’improvviso e mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo. Again è diventato un appuntamento fisso con i miei lettori.

2)Da dove trai ispirazione?

Dalla vita vera, dal mondo che mi circonda, dalle persone reali. Credo che trasformare qualcosa di apparentemente semplice e banale, perché magari siamo abituati ad averlo sotto gli occhi tutti i giorni, sia difficile ma emozionante al tempo stesso. Scrivere è come dar vita a un mondo che altrimenti sarebbe relegato nella tua mente. Trovi un contesto, un tempo e uno spazio, trovi dei personaggi che dovranno imparare a viverlo e tu attraverso di loro. È come una grande avventura. 

3) Pregi e difetti dei personaggi?


Chi leggerà il libro si renderà subito conto che ognuno dei personaggi è ben definito e ha un carattere proprio. Questo permette al lettore di affezionarsi al suo preferito, di fare il tifo per l’una o l’altra parte. Sono ragazzi giovani, frequentano l’ultimo anno delle superiori, hanno tutta la vita davanti e il loro mondo comincia a formarsi adesso. Hanno voglia di vivere, di sperimentare, di affermarsi e di conoscere ma allo stesso tempo paura di fallire di rimanere delusi. Vivono tutte le emozioni a trecentosessanta gradi. Per questo motivo sono dell’idea che sia un libro che si adatti anche a un pubblico più adulto. Tutti siamo stati adolescenti col batticuore, abbiamo avuto conflitti in famiglia perché dar retta ai genitori sembra quasi una punizione, o magari è un modo per vedere il mondo dei propri figli dal loro punto di vista.

4)Prossimo libro in cantiere?

Più di uno in realtà. L’immaginazione non mi manca e le idee sembra nascano da sole in autonomia, io mi limito a correre alla ricerca di un pezzetto di carta sul quale scribacchiarle prima che scappino. Prima di tutto spero ci sia spazio per Again in tutta la sua saga (sono quattro libri nella versione originale su Wattpad) perché sarebbe un sogno ancora più grande e un’emozione immensa vedere concretizzarsi tutto il mio lavoro. Nel frattempo io continuo a scrivere e tengo da parte, è più forte di me!

5)Che genere ami leggere?

Banalmente posso dire che leggo di tutto. Ho una mia personale lista di libri, un po’ in stile “libri da leggere prima di morire”, che ne comprende parecchie centinaia (forse sono un po’ esagerata!). Attualmente apprezzo molto i romanzi storici e i thriller, ma vado a periodi. Un libro per piacermi deve farmi piangere, basta qualche lacrimuccia niente di tragico. Anche se non c’è nessun finale commovente o un apparente motivo valido, se all’ultima riga mi si appanna la vista all’idea di dover abbandonare quel mondo, allora quel libro si è guadagnato un posticino speciale e lo ripongo soddisfatta.

6)Un romanzo che parla di giovani adolescenti, pensi che possa aiutare la nuova generazione?


Non credo di avere un simile potere.
Ho ricevuto moltissimi messaggi da parte di ragazzine che dopo aver concluso la saga mi hanno fatto sapere che in qualche modo il personaggio di Rachel e le vicende che ha dovuto affrontare sono servite per guardare la vita con occhi diversi. Questo non credo voglia dire che il mio libro le abbia influenzate o indirizzate in qualche modo, non aspiro a insegnare niente a nessuno, però credo che a volte le emozioni possano spingerci a vedere il mondo da un altro punto di vista, farci acquisire quella sicurezza che non credevamo di avere, magari anche semplicemente rallegrandoci l’umore e facendoci affrontare la vita col sorriso.
Alcuni messaggi mi hanno commosso, proprio perché non pensavo che una storia nata così in punta di piedi potesse arrivare a toccare certe corde. È stato uno scambio reciproco e spero possa continuare ad esserlo per questo ci tengo a sapere come prenderanno la versione edita e attendo trepidante i commenti dei lettori.

7)A chi dedichi questo romanzo?

Lo dedico a mio marito perché mi ha spinto a scrivere su Wattpad, a provarci, e insieme stiamo vivendo ogni tappa di questo viaggio. Lo dedico alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e che ha sempre creduto in me e che anche adesso è entusiasta all’idea di quello che potrebbe attendermi. Lo dedico ai lettori di Wattpad perché senza di loro nessuno si sarebbe mai accorto della mia storia e perché è incredibile scoprire quanto a volte qualcosa che a noi sembra banale per altri diventa importante.

8)Primo libro di una serie pensi che ci farai aspettare molto per il seguito?

Io mi auguro di no. È stato bellissimo lavorare con la casa editrice per la pubblicazione di questo primo libro. Ho scoperto molti miei limiti e tantissime risorse che credevo di non avere. Ho conosciuto persone straordinarie che mi hanno supportata in una maniera incredibile e ho lavorato a qualsiasi ora del giorno e della notte, feste comprese, con piacere perché è una cosa alla quale tengo all’inverosimile. Personalmente spero di poter ripetere l’esperienza al più presto.

9) Sei mai stata vittima di bullismo?

In linea di massima posso dire di no, per fortuna. Poi durante l’adolescenza qualche battutina o qualche commento acido sul mio aspetto fisico c’è stato, e questo ha minato un po’ la mia autostima. Per fortuna si cresce si matura e si capisce chi sono le persone alle quali dare realmente importanza.

10) per chi tifi per Connor o Logan?

Non lo saprete mai!!

9)Come ti sei sentita quando la casa editrice ti ha contattato?


A distanza di un anno conservo ancora quel primo messaggio. Ogni tanto lo rileggo. È stato incredibile! Ero incredula, felice, terrorizzata, disorientata, orgogliosa. Ho davvero pensato: sta succedendo sul serio?ebbene sì, era tutto vero.

Grazie mille per aver risposto spero che sono state di tuo gradiemento.

Grazie a voi, è stato un piacere.

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