giovedì 6 aprile 2017

Recensione:Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum







E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato? Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…


 Buongiorno readers, pronti per un nuovo libro? C’è un solo modo per iniziare questa recensione.
Dimmi tre segreti:
1. A volte serve solo un po’ di semplicità
2. Vorrei anche io un “Perfetto Sconosciuto” da incontrare
3. È inutile dirvi che ho amato questo libro
Sono veramente felicissima di aver donato il mio tempo alla lettura di questo libro, ne è valsa sicuramente la pena! Avevo proprio bisogno di una boccata d’aria fresca, di qualcosa di semplice e non troppo impegnativo, ma allo stesso tempo intrigante e pieno di energia. Ed è esattamente tutto quello che ho trovato in “Dimmi tre segreti”.



 La storia di per sé è molto semplice e leggera, anche se arricchita con alcuni momenti più profondi e intensi, che creano così il giusto mix. Parliamo della protagonista Jessie, la tipica ragazza carina ma invisibile, timida e silenziosa, la cui vita viene stravolta completamente. Dopo aver dovuto affrontare la morte della madre, viene strappata da tutto ciò che le rimane dal padre che improvvisamente decide di sposare un’altra donna da cui si trasferiscono.





Peccato che questo implichi lasciare la sua casa, la sua città, la sua migliore amica e gli ultimi ricordi di sua madre. Inoltre la sua nuova matrigna è una riccona di Las Angeles, con un figlio insopportabile che non la saluta nemmeno la mattina. Un nuovo inizio diceva suo padre, ah sì? Per Jessie sarà solo l’inizio dell’inferno, o almeno così le sembrerà inizialmente. Come se non bastasse la prima giornata nella nuova scuola finirà dritta tra le peggiori della sua vita, non facendo altro che aumentare la sensazione di solitudine della ragazza. Ma ciò che di certo non si aspettava è una strana mail da “Un Perfetto Sconosciuto”, che si propone di aiutarla nella nuova giungla, a patto di non rilevare mai la sua identità. Tutta la storia sarà incentrata proprio su questo rapporto virtuale che si crea fra i due, rivelando subito un forte legame, intensificato da un loro brutto punto in comune: la perdita di un famigliare. I due sembrano essere gli unici a capirsi veramente in mezzo a un mare di ricchi viziati, che non sanno nemmeno cosa significhi soffrire.

L’autrice è stata veramente bravissima con la sua scrittura a rendere la storia intensa, emozionante e misteriosa. Il lettore viene subito catturato dal fascino del Perfetto Sconosciuto, e l’unica cosa che può fare è iniziare a supporre su chi possa essere, insultando o difendendo Jessie in base alle sue insinuazioni. I personaggi creati dall’autrice sono tutti perfetti a modo loro, e sia mescolano completamente con la storia, creando il sottofondo ideale, dove ognuno sembra possa essere il Perfetto Sconosciuto. Infatti
saranno molti le volte in cui Jessie si sbaglierà sulla sua vera identità, e tutto senza risultare forzato o inverosimile, anzi…


Come dicevo la storia è condita con altri episodi, nuovi amici, compagni da affrontare, bullismo da sopportare e nuove situazioni famigliari sconvolgenti, ma soprattutto tanto dolore ancora fresco da smaltire. Il titolo (che mi ha colpito subito) nasce tra uno scambio di battute fra i due ragazzi (o ragazze?!), che consiste nel rivelarsi, quasi ogni giorno, tre segreti. Wow un’idea che ho adorato e amato particolarmente. Unica pecca che gli ha tolto una stellina? Nessun epilogo che raccontasse la loro vita dopo la tanto attesa rivelazione. Come sempre devo usare la mia immaginazione.

Per una volta sono stata davvero contenta di non aver assisto a drammi o tragedie varie, ma solo tanta semplicità e freschezza. Non so perché ma per un attimo con questo libro sono tornata una ragazzina, e ho sognato di nuovo a occhi aperti. E sono davvero fiera di potervi dire che io ho azzeccato subito, con la prima teoria, la vera identità del Perfetto Sconosciuto, e voi cosa aspettate a scoprirlo?

 



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