sabato 15 aprile 2017

Recensione:Guarda dentro di me di Carmen Bruni







Quando Annabelle cammina per strada non passa certo inosservata. È abituata agli sguardi degli uomini, e persino delle donne, perché è bella da togliere il respiro. Peccato che ovunque vada crei scompiglio, come nella casa di Giorgia e del fratello Carlo, di cui diventa la nuova coinquilina. Convivere con lei infatti non è per niente facile, anzi può rivelarsi davvero snervante: è indisponente, distaccata e si trincera sempre dietro una corazza gelida e impenetrabile, in cui sentimenti ed emozioni non possono filtrare. E questo tutto a causa del suo difficile passato. Ma anche Carlo, gran latin lover all'apparenza solare e disponibile, ha i suoi lati oscuri e alle spalle brutte esperienze che lo hanno ferito nel profondo. Tra i due si scatena subito un'attrazione fisica sconvolgente. E, giorno dopo giorno, inizierà a nascere anche qualcosa di più, qualcosa di imprevisto per entrambi. Ammetterlo significherebbe per loro venire meno alle proprie convinzioni, ma non potranno comunque evitare di dar vita a un duello d'amore, fatto di stoccate maliziose, affondi audaci e fendenti letali.... Quanti colpi dovranno schivare prima di rendersi conto che, quando c'è di mezzo il cuore, non si tratta di vincere o perdere, bensì di sopravvivere?


 Carmen Bruni è una di quelle autrici che sa come conquistare i lettori specialmente il genere femminile,le sue storie sono accattivanti,i personaggi  sono un odio e amore reciproco,il contesto sa come renderlo interessante e una sinossi dove mette voglia di acquistare subito il romanzo.




Quando lessi il precedente romanzo "Questione di cuore" ancora in self prima che fosse resa pubblica la notizia che una grande casa editrice comprasse i diritti sapevo già allora che Carmen sarebbe stata una scrittrice di talento con il tempo e i suoi libri entravano dritto dentro la mia libreria cosa che è accaduta.

In questo romanzo i personaggi sono Carlo fratello di Giorgia che lo abbiamo conosciuto nel precedente e Annabelle anche lei si è fatta conoscere nel precedente,però in questo hanno la loro storia.

Annabelle è una modella di biancheria intimo,venticinque anni,abbandonata  dalla nascita e affidata a diverse famiglie ma in tutti i modi ha cercato di  allontanarli con il suo carattere ribelle e freddo.Quando viene affidata alla  nuova famiglia si ritrova con un fratellastro che diventa con il tempo un  tossicodipendente,decide di lasciare per sempre quella casa e di vivere la sua  vita,per pagarsi l'affitto e gli studi fa la modella.







Carlo un insegnate di karate di ventisette anni,don giovanni che non gli  interessa avere una relazione seria e stabile nella sua vita,vuole sola una  ragazza da scopare ogni sera sempre diversa.Vive insieme alla sorella Giorgia  nella casa della nonna morta,molto legato ai suoi due migliori amici Alessandro e Francesco,che conosce ormai da 20 anni.Quando accetta Annabelle come coinquilina rimane oviamente folgorato da tale bellezza ma dentro i suoi occhi sa che nasconde qualcosa e lui stesso lo vuole scoprire.






Annabelle nella sua vita non è abituata nel dire la verità o essere amichevoli  con gli altri si è sempre presa cura di se stessa e chiusa in un riccio per paura  di soffrire,in questo Carlo cercà con i suoi modi gentili ma bruschi di  spronarla nel dire la verità,di dire sempre quello che pensa al rischio di  rimanerci male o ferire le persone.Non sarà facile per lei  ma neanche per lui  perchè oltre al bel faccino deve saper Guardare dentro di lei perchè nessuno  l'ha mai fatto prima di allora.





Un romanzo sicuramente da leggere per chi ama questo genere e lo stile dell'autrice uniche pecche un finale troppo frettoloso,un prologo che premette una lotta per conquistarla ma si riduce solo alla fine e come se mancasse qualcosa.Mi spiego meglio nel primo capitolo ci ritroviamo "due mesi prima" un alternarsi di pov tra lui e lei mi aspettavo "il dopo" cosa che non è accaduta.





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