venerdì 19 maggio 2017

Recensione: Dallo Sguardo al Cuore di Anna Loveangel








Un lungo anno li ha visti separati. Annie ha sofferto, ma nonostante la mancanza del suo più grande amore, è andata avanti.
Jason si è fermato per poi tornare indietro nel tempo e scontrarsi con un passato burrascoso. Avrebbe voluto parlare alla sua Ka’u huna, ma non sarebbe cambiato nulla. L’unica soluzione era starle lontano. Poi la notizia del matrimonio e l’imminente fidanzamento di lei fanno il giro del mondo. La gelosia scatta e complica le cose.
Amore, odio, felicità e disperazione. Gelosia, possesso, dolcezza e selvaggia ferocia. Annie e Jason vivono una giostra di emozioni, alti e bassi che li porta quasi sull’orlo della follia. Ma le carte in tavola stanno per essere scoperte e non è poi così difficile fare un passo falso. Il rebus ha tutte le chiavi per essere risolto, sta solo a loro capire come sciogliere la matassa e liberare il presente dal nodo del passato. Riusciranno a far incrociare i loro cuori superando quel passato che si è mescolato al presente e soccombe sul loro futuro?











Avevamo lasciato la nostra Annie distrutta e sola più che mai, alle prese con un cuore infranto, in questo secondo e ultimo libro della serie Ka’u Huna (tranquilli alla fine scoprirete anche cosa significa) la ritroviamo invece forte, determinata e cambiata. 


Non solo nell’animo, ma anche nell’aspetto, tatuaggi, piercing e capelli neri corvini, proprio da strega, il soprannome che il suo Jason le affibbiava sempre. Dopo un anno disastroso, in cui ha perso tutto, è decisa a ricominciare la sua vita, con a fianco una nuova persona: Samuel, il suo ex collega di lavoro. Non sarà mai Jason, ma almeno la ama. I suoi piani però vengono sabotati proprio dal suo amore perduto, che decide di farle visita per chiarire alcune cose. 


Da qui prenderanno il via una serie di eventi che ci porteranno ad avere tutte le risposte alle domande lasciate in sospeso nello scorso libro. E di questo sono stata davvero felicissima, anche se alcune cose mi hanno lasciata un po’ titubante.


La storia gira tutta attorno al passato segreto di Jason, che comunque è stato ben architettato, mentre sono invece i piccoli dettagli ad essere poco credibili. Cercherò di spiegarvi qualcosina senza rivelarvi troppo.

Dopo i primi capitoli scopriamo che Jason in cerca di vendetta è caduto proprio nelle mani di chi lo perseguitava, trascinando involontariamente anche Annie, ora tenuta sott’occhio a sua insaputa.
E come cosa ci stava alla grande, peccato però che sia accaduto prima che i due diventassero intimi, praticamente dopo il “primo sguardo”, dove non si conoscevano ancora. Se ben ricordate erano passati circa due mesi dal primo incontro alle presentazioni, quindi come potevano sapere gli aguzzini di Jason che Annie fosse così importante per lui, tanto da volerla morta già il giorno del suo compleanno?! Mi sembra poco probabile.

Per quanto riguarda invece il furto della sua auto e il malessere avuto durante il suo compleanno, scopriremo che dietro ci sarà una persona inaspettata, che a parer mio è stata una scelta molto azzeccata, anche se potevano essere approfonditi meglio alcuni dettagli (di cui purtroppo non posso parlarvi causa spoiler).

La scrittura dell’autrice rimane sempre confidenziale con il lettore (si rapporta davvero bene) e forte e decisa nei punti giusti, anche se forse può essere ancora migliorata, soprattutto per quanto riguarda i dialoghi. Ho trovato poi i pensieri di Annie un poco ripetitivi (pagine su quanto amava Jason ma lo odiava contemporaneamente), e anche quelli di Jason, dove credo abbia salutato il mondo intero pensando di morire almeno tre volte. Sembrava che l’autrice cercasse di allungare il più possibile il libro, quando poteva semplicemente intrecciare alla storia principale episodi legati alla migliore amica di Annie o a suo padre. Insomma i personaggi per poterlo fare c'erano.

A letto ritroviamo sempre i due amanti selvaggi e scatenati del primo libro, e anche se le scene di sesso sono azzeccate per i suoi personaggi, non ho amato particolarmente come Jason ha trattato Annie durante il loro “ultimo addio”, quasi violentandola. Soprattutto perché lei non reagisce, si è incazzata inizialmente ma poi bastano due parole dolci da parte di Jason e tutte si risolve. Almeno una sfuriatina poteva farla!

Ma in fin dei conti questi sono solo dettagli, perché la cosa più importante è che si tratta di una bella storia, ricca di colpi di scena, suspense e intrighi, senza però tralasciare l’amore, che fa da sfondo senza passare in secondo piano.

Non posso che augurare il meglio a questa autrice che sicuramente ha ancora tanta strada da fare, ma che ha tutte le possibilità per fare cose fantastiche. 





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