lunedì 29 maggio 2017

Recensione: In Love di Elena di Nunzio





Quante volte il vero amore può bussare alla porta? Una sola, Beatrice ne è convinta. E lei la sua occasione l’ha già avuta. Sette, indimenticabili mesi insieme a Francesco, il suo primo e unico ragazzo. Che l’ha tradita e le ha strappato il cuore in mille pezzi. Bea sa che c’è solo un modo per riprendersi da una delusione d’amore: rifugiarsi tra le braccia degli amici e perdersi nei propri sogni. E il suo sogno più grande si chiama Alberico De Giglio. Proprio lui, l’inarrivabile star di YouTube. L’unico in grado di regalarle sempre un sorriso e farla sentire speciale. Finché un giorno succede una cosa incredibile: Bea scrive un tweet divertente, Alberico la nota e le risponde. In un attimo il sogno diventa realtà. Lui è davvero perfetto: è gentile, simpatico, dolcissimo… Bea adora quel ciuffo ribelle e i suoi occhi per lei sono come magneti. Così i due iniziano a scriversi, sempre più spesso. Confidenze, risate, messaggi scambiati a tarda notte, e l’amicizia pian piano diventa qualcosa di più. Forse, allora, l’amore non bussa alla porta una sola volta. Bea vorrebbe crederci, ma in fondo lei e Alberico appartengono a due mondi troppo diversi. Tutto sembra contro di loro. Specialmente da quando Francesco è tornato ed è disposto a tutto pur di riavere Bea…












A volte mi domando cosa mi spinga ad accettare praticamente tutte le proposte di lettura, e la risposta è sempre la stessa: ho bisogno di leggere, ho bisogno di quel mondo, e non importa quale sia la storia, sono sicura che ci troverò qualcosa da portarmi dietro, da ricordare. Così quando ho accettato di leggere in anteprima questo libro, “In Love” non avevo assolutamente idea di chi fosse Alberico De Giglio, e lo ammetto sono dovuta andare su google a cercarlo. E no non mi si è accesa la lampadina del tipo “a ecco chi è, l’ho già visto”, e no non mi sono innamorata all’istante di lui. Quindi ho deciso di iniziare a leggere questo libro facendo finta che non stesse parlando di un ragazzo conosciuto da tutte le ragazzine (almeno così ho letto), ma di un protagonista qualsiasi. 




Detto questo vi parlo del libro. La protagonista è Beatrice, una ragazza semplice che non smette mai di sognare, e il suo sogno più grande è Alberico De Giglio, star di YouTube. Sa che lui è inarrivabile, ma non per questo si tira indietro, vive il suo amore platonico attraverso i social (principalmente Twitter), almeno così è sicura di non restare bruciata come è successo con il suo ex che l’ha tradita, ma spera che un giorno Alberico si accorga di lei. 
Lui nonostante sia famoso, è un ragazzo come tanti altri, simpatico, dolce e affascinante, che ama stare sui social. Ed è proprio grazie a Twitter che si accorge di Beatrice, di quella fan che scrive cose divertenti e le manda frasi dolcissime, sarà lei l’anima gemella che tanto stava cercando? 

Tra i due ragazzi inizia così un scambio di messaggi, che presto si trasforma in un’amicizia fantastica. L’unico problema? La distanza. Si perché alla fine è facile stare dietro un telefono, ma è quando si è insieme che si capiscono davvero tante cose, e loro questa possibilità non ce l’hanno. Lei abita a Milano e lui a Bari, il sogno di Beatrice sembra realizzato soltanto a metà. Ma poi lui grazie a un evento a Torino trova in modo di raggiungerla a Milano, e da quel momento la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più forte e intenso, qualcosa che assomiglia tanto all’amore. 





La distanza è sempre la stessa, ma per amore si è disposti ad affrontare di tutto, e tra litigi, incomprensioni e frasi sdolcinate, Alberico e Beatrice troveranno presto il loro equilibrio. Equilibrio che nulla sembra poter spezzare, ma si sa che quando le cose sembrano andare per il verso giusto, c’è sempre qualcosa pronto a farci ricredere. Un “qualcosa” che attende Beatrice e Alberico, cogliendoli di sorpresa e mettendoli a dura prova. Cosa sarà successo? Riusciranno i due a rialzarsi?

Questa è a grandi linee la storia che ci troviamo davanti…una storia carina, ma veramente troppo, troppo, troppo sdolcinata per me. Mi è venuto il diabete ad un certo punto… anche se capisco che è colpa mia perché ho sbagliato completamente il tipo di lettura. Infatti la storia forse l’avrei apprezzata di più se avessi avuto giusto 8 anni in meno (cavoli se sono vecchia!), se fossi stata una fan sfegata di Alberico o almeno avessi saputo di chi parlava il libro. Per questo sono sicura che alle ragazzine e alle sue fan questo libro potrebbe piacere molto, moltissimo, regalando anche un briciolo di speranza a qualcuno. 

Mi devo però complimentare con scrittura della giovane autrice (ci tengo a precisare che ha solo 17 anni), fresca, diretta e chiara. Nonostante la storia non mi abbia catturata particolarmente (come ho già detto) mi ha catturata lei, riuscendo a tenermi incollata alle pagine. Non mi era mai successo, di solito le storie che non mi piacciono sono condizionate molto dal tipo di scrittura, questa volta invece la scrittura l’ho amata. Certo ci sono troppe frasi sdolcinate e romantiche, e sicuramente poche riflessioni profonde, ma infondo questo libro è adatto per un pubblico giovanile, che vuole solo leggere una bella storia e innamorarsi ancora di più del suo idolo.

Forse avrei delineato meglio i personaggi, perché non si sa molto del loro carattere, si scopre solo grazie al modo che si comportano l’uno con l’altra. Inoltre mentre il modo di fare di Beatrice è perfetto per la sua età (scatti di gelosia, timidezza, ingenuità ecc..) quello di Alberico l’avrei modificato un pochino. Ho avuto anche io 18 anni, e non mi ricordo che i ragazzi fossero così dolci, romantici e tranquilli a quell’età…anzi in preda agli ormoni non riuscivano più a ragionare. Spero per lui che sia davvero il ragazzo descritto, otterrebbe sicuramente 10 punti in più.

Assistiamo poi a un amore raccontato ai tempi dei social, dove i mi piace contano più di qualsiasi altra cosa, dove anche la distanza può essere ridotta con una videochiamata. So ben come ci si sente a vivere un amore a distanza, ma sicuramente ai miei tempi non c’erano tutte le possibilità che ci sono ora per sentirsi vicini, e credetemi se vi dico che siamo sopravvissuti comunque. Per questo forse avrei apprezzato un po’ meno social e più fatti, sentendomi molto vicina all’argomento.

Tirando le somme comunque non mi sento di bocciare completamente questo tipo di storia, che anche se non ha fatto innamorare me, potrebbe farlo con molte altre persone. L’autrice è brava, e ha tutte le possibilità di scrivere storie più profonde, per questo sentiremo ancora parlare di lei.

Ricordatevi che sognare è già l’inizio di qualcosa.








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