giovedì 25 maggio 2017

Recensione:Playlist,l'amore è imprevedibile di Jen Klein




Che cosa c’è di meglio del momento in cui ti rendi conto che il liceo sta per finire e la tua vera vita sta per cominciare? Niente, June ne è convinta. Diciassette anni e le idee chiare sul futuro, non vede l’ora di lasciarsi alle spalle la cittadina in cui è cresciuta e tuffarsi a capofitto nella nuova avventura del college. Al contrario di Oliver, l’atleta più popolare della Robin High, che vorrebbe che l’ultimo giorno di scuola non arrivasse mai. June e Oliver non hanno davvero nulla in comune. Potrebbero non rivolgersi mai la parola.
Potrebbero far finta di non conoscersi. E invece. Invece il destino ha voluto diversamente. Perché le loro madri sono amiche per la pelle e hanno deciso che Oliver accompagni June a scuola in macchina. Tutti i maledettissimi giorni. A un tratto, June e Oliver sono costretti a passare parecchio tempo insieme. Peccato che non abbiano niente, ma proprio niente di cui parlare. E allora decidono di mettere la musica. Ma cosa succede quando un’anima rock come quella di June ne incontra una pop come quella di Oliver? Una guerra! Una sfida per il controllo della playlist… finché non accade qualcosa di totalmente imprevedibile. Perché a volte basta la canzone giusta al momento giusto e tutto cambia.





Buongiorno readers!
Oggi vi parlo di “Playlist – L’amore è imprevedibile”, young adult che non ho potuto fare a meno di amare. Personalmente capisco già dalle prime pagine se un libro mi piacerà o meno, se alla fine potrebbe essere uno di quei libri che mi entrano nel cuore per restarci un bel po’. Ho quel sorriso stampato sulla faccia che non vuole andarsene, e poi non posso, anzi non voglio smettere di leggere. Tutto ciò che mi circonda sparisce, non conta più dove sono o cosa dovevo fare, contano solo i protagonisti e la loro storia. 






E qui abbiamo due grandi protagonisti: June e Oliver. 
Non so da chi iniziare perché li ho amati entrambi allo stesso modo, anche se ammetto di essere caduta anche io, schiacciata dal fascino di Oliver. Dalla sua Oliverità. Beh e chi non lo amerebbe?! Il ragazzo perfetto, uno sportivo che però è anche in grado di ragionare, con un cervello ben funzionante, capace di usarlo nei migliori dei modi. 

Ma si sa che tutti partiamo con dei pregiudizi ed è proprio quello che fa la nostra June, convinta che le sue mattinate inizieranno sempre nei peggiori dei modi, grazie ai passaggi in macchina che Oliver è costretto a offrile per via dell’amicizia fra le loro madri. Quello che June non credeva possibile però era che sotto quei muscoli ci fosse un cuore, un cuore che batteva davvero forte, e che presto non ne avrebbe più potuto fare a meno.

 Il colpevole? Una playlist musicale, che dovrebbe salvarli da quegli imbarazzanti passaggi mattutini, dove nessuno dei due sa cosa dire. Perché loro non hanno nulla in comune, né le idee e tantomeno gli amici. 






Neanche sulla musica hanno le idee simili, e allora si inventano una sfida, chi riuscirà a sostenere le proprie idee davanti a un giudice imparziale (Shaun, l’amico gay di June che ho adorato) potrà inserire una canzone nella playlist. 
Infatti June ha le idee ben chiare sul suo futuro, non vede l’ora di finire il liceo, lasciarsi tutto quello che succede li alle spalle. Perché è così che funziona, nulla di quello che accade al liceo è importante, la vita vera inizia dal collage, e lei non vede l’ora di arrivarci. Logicamente Oliver non la pensa così, anzi per lui i giorni del liceo sono i più importanti, vorrebbe che non finissero mai, ed è convinto di poterlo dimostrare a quella ragazza tanto testarda. Chi vincerà la sfida? Capirà June che sono i piccoli momenti quelli che contano?

Ok logicamente la sfida non è poi la cosa più importante del libro, anche se è sempre in primo piano e non viene mai abbandonata, ma resta presente per tutto il racconto. 
Cosa che ho apprezzo molto, perché poteva essere utilizzata solo come una “scusa” per far avvicinare i due ragazzi, e invece c’è un senso dietro a tutto questo. Ma la playlist è contornata da una serie di avvenimenti che rendono il libro davvero fantastico, infatti non esistono solo June e Oliver, ma anche tutti quei personaggi secondari, che non fanno solo presenza, ma partecipano a modo loro nella storia, innalzando il livello del libro. Come ad esempio Shaun e i suoi problemi da gay dichiarato, o il forte legame tra June e sua madre, messo in contrapposizione con quello del padre. 

Ho amato la scrittura, semplice ma allo stesso tempo arricchita con alcune parole che ti buttano letteralmente nel mondo di June, una cervellona che non ha paura di dimostrarlo. Forte, determinata e con un pizzico di follia, insomma perfetta per i pensieri di June, per il suo carattere e il suo modo di fare. L’ho trovata davvero un tutt’uno con la protagonista. 

E poi beh l’idea di suddividere il libro stagioni è stata proprio azzeccata, al 100 per 100. Ogni stagione parte con una breve finestra sul futuro, facendo perfettamente il suo compito e incuriosendo ancora di più il lettore, che si divora capitolo dopo capitolo per scoprire che cosa succederà.
Perché niente è come sembra, almeno fino alla fine. 




Ci sono stati attimi in cui avrei preso a pugni June per le sue scelte, poco sensate e davvero inutili, che non hanno fatto altro che aumentare il suo dolore. Ma June è anche questo, e solo una persona sarà in grado di farle cambiare, anche se alla fine forse sarà troppo tardi.

Beh che dire di più, è un libro che ho amato in tutte le sue faccettature, e anche se non è arricchito da scena troppo spinte posso garantirvi che non se ne sente per nulla la mancanza. Anzi forse rovinerebbe tutta la loro storia.
Vedere come la loro storia, le loro emozioni, crescono capitolo dopo capitolo è semplicemente stupendo e dolce, soprattutto perché arrivati alla fine si è in grado di delineare i cambiamenti che ognuno di loro a suscitato nell’altro. Perché a volte cambiare è quello che ci serve per andare avanti.

Se avete voglia di una storia fresca, sincera e semplice questa è quella che fa al caso vostro. Assolutamente da leggere. Assolutamente consigliato. Assolutamente innamorata.





















Nessun commento:

Posta un commento