Recensione:La viandante di Jane Harvey-Berrick




Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.
Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.


Buon pomeriggio a tutti! Oggi vi parlerò de “Il viandante”,primo volume della “Travelling Series” di Jane Harvey-Berrick,edito Delrai Edizioni. Venite a scoprire cosa ne penso!
Sicuramente tutti noi,quando eravamo bambini,avevamo il desiderio di andare al circo,proprio come Aimee! Ogni anno Aimee attende l’arrivo del circo nella sua città e,osservando dalla finestra della sua cameretta,immagina come possa essere la vita dei circensi sempre in giro per il mondo,mentre lei non si è mai mossa dalla sua piccola cittadina. In occasione del suo decimo compleanno Aimee,nonostante i pregiudizi e l’ostilità dei suoi genitori,decide di andare al circo. 










Qui è subito attratta da tutto ciò che la circonda e conosce Kes,nipote del proprietario del circo. I due bambini legano sin da subito e Aimee scopre che Kes è affetto da una grave forma di dislessia,che cerca in tutti i modi di nascondere. Il principale scopo di Kes è intrattenere il pubblico con i suoi fantastici numeri,almeno fin quando Aimee non diventerà qualcosa di più! Passano gli anni, i due bambini diventano degli adolescenti e Aimee ogni anno attende l’arrivo del circo nella sua città per rivedere il suo Kes per sole due settimane,cariche di emozioni:



Ben presto Kes e Aimee intuiscono la natura dei loro sentimenti e provano a stare insieme come coppia,ma purtroppo il tutto prenderà una piega diversa a causa del padre di Aimee… Dopo ben 8 anni di lontananza Aimee reincontra Kes durante una fiera: cosa succederà? Riusciranno due mondi così diversi tra loro a trovare un punto d’incontro?

Il romanzo è narrato in prima persona dal pov di Aimee con una prosa semplice e fluida,capace di tenermi incollata alle pagine fino alla fine! Sicuramente l’ambientazione scelta dall’autrice,almeno per me,rappresenta una novità,che ho particolarmente apprezzato, nell’ambito del romance. L’autrice è stata bravissima nel caratterizzare i diversi personaggi e nel descrivere alla perfezione il circo con tutte le sue mille sfaccettature: dalle attrazioni allo spirito di sacrificio e di unione,che unisce tutti i membri della compagnia come una famiglia!
Kes è fantastico,non solo per i suoi numeri,ma soprattutto per la sua personalità: sicuramente ha ancora molto da dire,così come Aimee,visto il finale del libro.
Consiglio assolutamente la lettura di questo romanzo per trascorrere delle bellissime ore in compagnia di Aimee,Kes e di tutti gli altri personaggi per una appassionata storia d’amore su uno sfondo piuttosto colorato!




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