Recensione:Tutti tuoi respiri di Benedetta Cipriano



Titolo:Tutti i tuoi respiri
Autore:Benedetta Cipriano
Genere:Romance
Prezzo:0,99 ebook
Pagine:412











Mi chiamo Amélie e ho negli occhi il ricordo di una notte senza stelle, fatta di grida strazianti e di silenzi interminabili.

Lui si chiama Jace ed è stato il mio cavaliere. 
Tra le sue braccia ho lasciato che il mondo scomparisse e il dolore si affievolisse lentamente.
Quella notte il mio cuore si è fermato e adesso è immobile, trapassato da una miriade di spilli.
Sanguino, ma non è Jace a curare le mie ferite.
Eppure io lo desidero, lo bramo.
Voglio sentire le sue mani raccogliere pian piano i cocci di una notte che ha frantumato la mia vita.
Voglio dissolvere il tormento perdendomi nel suo sguardo. 
Voglio intrecciare le dita nelle sue e sentire il mio cuore tornare a battere.




Mi chiamo Jace e, no, non sono un cavaliere. 
Quella notte ho lasciato che Amélie spegnesse il mio dolore. 
L’ho avvolta tra le braccia e ho sentito il battito del suo cuore contro il mio petto. 
L’ho salvata e sono fuggito. 
Eppure oggi lei è qui, pronta a confondermi, e io non posso cedere.
Lei è il ricordo di qualcosa che provo a dimenticare, giorno dopo giorno, e il suo sguardo è in grado di farmi esplodere in mille pezzi.
Il mio cuore è malconcio, le mie canzoni sono aride e le mie note pronte a perdersi nel vento.
Bramo il suo corpo e la sua anima, ma resto immobile e combatto contro quell’unica parte di cuore ancora intatta che, alla vista dei suoi occhi, batte inarrestabile.



Una sola notte li ha avvicinati
Una sola notte li ha spezzati.
Una sola notte li ha uniti, per sempre.
Ma questa non è solo una storia d’amore.













Buon pomeriggio a tutti! Oggi sono qui per parlarvi dell’ultimo romanzo di Benedetta Cipriano, “Tutti i tuoi respiri”, pubblicato il 7 giugno 2018. Venite a scoprire cosa ne penso!
Jace e Amélie s’incontrano per la prima volta a Parigi in una notte senza stelle, fatta di grida strazianti e di silenzi interminabili.
Circa un anno dopo Amélie, per esaudire il desiderio di una delle persone più importanti della sua vita, vola da Parigi a New York; qui inaspettatamente incontrerà nuovamente Jace, poiché verrà assunta nel suo pub! Amélie prova in tutti i modi ad avvicinarsi a Jace, perché vorrebbe che il suo cuore ritornasse a battere dopo quella maledetta notte parigina, ma Jace non è ancora pronto, perché Amélie gli ricorda quella notte, che lui vorrebbe solo dimenticare:




















“Vorrei medicare quella ferita, ma sono consapevole di non poterlo fare, perché non sono pronto a curare neanche le mie.”




Ma cosa ha in serbo per loro il destino?
Il romanzo è scritto in prima persona con una prosa semplice e fluida, che mi ha catturata sin dal prologo, che subito mi ha fatto intuire la natura della storia! Jace e Amélie sono due anime ferite legate in maniera indissolubile e in quell’incontro troveranno la loro salvezza…
Questa storia affronta numerosi temi, ma soprattutto c’insegna che ,anche se la vita non  va  come noi ci aspettiamo, c’è sempre un barlume di speranza:

Ho imparato che la vita non ti regala mai ciò che vorresti, ma che anche quando il sole tramonta non si dimentica di te.


Nonostante questa storia a tratti vi strazierà, io ne consiglio assolutamente la lettura soprattutto per la prosa poetica dell’autrice, resa ancor più evidente dai testi delle canzoni di Jace, che mi ha avvolta come una coperta, che ti riscalda durante le fredde notti d’inverno.







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